Disservizi WIUNICAL

wiunicalIn questo ultimo periodo vi sarete accorti sicuramente anche voi che la WIUNICAL sta andando malissimo (quando va). Connessione lenta e disconnessioni frequenti sono i disservizi che devono sopportare i fortunati che almeno riescono a connettersi. Per tutti gli altri ci sono i mezzi di fortuna quali pennette wireless, wi-fi di dipartimento, o reti sgamate dalla finestra 😀 Per non parlare della leggenda delle fantomatiche Martensson-WiFi, Martensson_WiFi e Martensson_WiFi_EXT. Si narra che si aggirino solitarie tra le residenze di ignari studenti alloggiati ai Martensson.

Ho già mandato delle email di segnalazione ma mi è stato risposto un generico “stiamo provvedendo” che ci sta tutto. Ma i risultati di sto “provvedimento” non si fanno vedere, perché il servizio è ancora scadente e inutilizzabile. Oppure su domande più circostanziate la risposta è stata “evidentemente è un problema di copertura del segnale, in quella zona il segnale potrebbe non essere stabile.

A parte che quando mi hanno risposto così, ero in biblioteca e li i ripetitori ce li abbiamo in ogni angolo vicino al soffitto. Si dirà che molto probabilmente la lentezza è dovuta all’elevato numero di connessioni contemporanee, ma anche questa è una panzana e il perché ve lo dirò a breve. Prendiamo per buona questa scusa. Se fosse così, me lo spiegate cosa li spendete a fare tutti sti soldi in infrastrutture (pagando aziende esterne) per l’istallazione di una rete wireless di ateneo, se poi non la dimensionate alle reali esigenze di un campus di medie dimensioni? Speravate sul fatto che la gente usasse ancora la rete cablata? Uno studio preliminare e una serie di stress test sono stati fatti oppure no? Mettere in piedi una rete del genere non ha senso se poi non è utilizzabile da tutti ad un livello minimo di qualità.

Ma ritorniamo alla storia del segnale e all’assurdità dell’affermazione. Se così fosse, la sera tardi e nei fine settimana (giorni dell’esodo di massa) dovremmo andare come scheggie e invece no, scordatevelo navigatori della domenica. Non se ne parla nemmeno nei festivi. Le cose sono due, o il servizio è pessimo oppure gli studenti fanno finta di tornarsene a casa e invece, una volta arrivati all’altezza del CUS, si tuffano dai finestrini del pullman e si imboscano segretamente nelle loro case per navigare di nascosto tutto il fine settimana, facendo credere che la WIUNICAL non va. Delle due l’una.

Assurdità a parte, è lampante qual’è la situazione. Non bisogna avere chissà quali competenze per accorgersi della fregnaccia. La linea nei pressi dei cosiddetti hotspot è al massimo, quindi non è un problema di segnale, semmai di qualità del servizio. Ma facciamo un pò di chiarezza. Per poter navigare bisogna collegarsi al segnale radio denominato WIUNICAL (non protetto da password). Una volta connessi bisogna autenticarsi alla rete privata virtuale (VPN) tramite un programma scaricabile dal sito dell’Unical (clicca quì per la configurazione).

I problemi tipici riscontrati sono la lentezza nella navigazione e le disconnessioni continue dalla VPN. Per chi ha avuto modo di configurare la connessione manualmente, si sarà accorto che l’indirizzo del Gateway è stato modificato da numerico (160.97.20.15) a stringa (authwireless.unical.it). Sicuramente c’è più di un server di autenticazione e un DNS a risolvere gli indirizzi. Morale della favola? Se utilizzo l’indirizzo numerico la rete va e non va, se invece sostituisco l’indirizzo numerico con la stringa non riesco proprio a navigare. Io non sono un esperto di reti e di infrastrutture per questo che mi chiedo: ma le presunte criticità, potrebbero essere individuate nella fase di tunneling della connessione oppure nella risoluzione dei nomi da parte del DNS server (o in entrambe)? Escluderei la mancanza di segnale proprio per i motivi citati prima.

Comunque, se siete tra gli equilibristi che tentano di connettersi con il portatile dalla finestra o avete istallato un’antenna satellitare o la sera scendete sfidando le intemperie e i riscaldamenti staccati nelle gelide aule dell’Unical e vi siete smaronati di dover fare ogni volta questa solfa solo per leggere chi è stato “avvistato” su Spotted Unical, mandate una mail a

[email protected]

e mettete in CC

[email protected] — Dott.ssa Sara Laurita (Responsabile Area Servizi Tecnologici Integrati e Servizi Statistici a Supporto delle Decisioni)

[email protected] — Sig. Gaetano Guardasole (Responsabile Settore Servizi Tecnologici e Sicurezza)

[email protected] — Sig. Fabio Borrelli (Ufficio Supporto agli Utenti – Area Servizi Tecnologici Integrati e Servizi Statistici a Supporto delle Decisioni)

Descrivete qual’è il vostro problema (non riuscite a connettervi alla WIUNICAL, oppure vi connettete ma il programmino non vi autentica) specificate il sistema operativo che utilizzate e da dove vi collegate quando riscontrate il problema. Non dimenticate di firmarvi.

ATTENZIONE: questa non è una raccolta firme (approposito, che fine avrà mai fatto?), ma un atto volontario. Come si dice, chi fa da se fa per tre.

18 aprile 2013

Questa mattina verso le 11 ho inviato la terza email ai diretti interessati. Di seguito il testo completo.

Salve, non è la prima email che mando e temo che non sarà l’ultima (anche se lo spero). Purtroppo, come tanti utenti, sto riscontrando continui disservizi alla rete Wireless di ateneo. Un servizio fondamentale.

Studio informatica e sto scrivendo la tesi specialistica, la rete mi serve come il pane. Non sono l’unico a lamentarmi ma credo che ve ne siate accorti. Chiunque sento parlare di wiunical si lamenta per la scarsa qualità.

Non è la cattiva configurazione del client il problema, perché la maggior parte degli utenti Windows utilizza il client fornito da voi e li non ti puoi sbagliare, clicchi un bottone e vieni autenticato. I problemi riscontrati di frequente sono:

  • Difficoltà nella fase di autenticazione. A volte bisogna provare più volte prima di essere verificati e abilitati alla navigazione.
  • Delle volte ci logghiamo senza problemi e navighiamo. Dopodiché, senza preavviso, la navigazione comincia a rallentare drasticamente fino all’impossibilità di navigare.
  • Continue disconnessioni dalla VPN.

In questo momento sono nella BATS, piano terra, terz’ultimo tavolo a sinistra, e la navigazione è pessima. Mi sto connettendo con un sistema operativo Debian Squeeze Stable con Kernel 2.6.32-5-686. Sono agganciato all’access point 00:1F:45:81:2E:C1 con le seguenti caratteristiche:

  • Frequenza 5.18 GHz
  • Bit Rate: 54 Mb/s
  • Potenza: 15 dBm
  • Qualità del collegamento: 56/70
  • Livello del segnale: -54 dBm

Escluderei la copertura del segnale, perché il livello è buono. Da profano pensavo fossero i troppi client connessi che rallentano il sistema, ma mi sono dovuto ricredere visto che la connessione fa decisamente schifo anche nei fine settimana e la sera tardi.

Chiedo cortesemente un vostro tempestivo intervento, non costringete gli studenti (e non solo) a dover ricorrere al faidatè. Ho sentito di raccolte firme e petizioni varie che in questi giorni stanno girando tra le residenze, evitate che si arrivi sempre a queste cose, coglieteci di sorpresa e risolvete il problema prima.

P.S. non chiedetemi per l’ennesima volta di passare dal cubo, per un semplice motivo, le informazioni tecniche ve le ho già date e soprattutto non posso per via di scadenze stringenti.

P.P.S. c’è stato un periodo che potevo navigare (sempre con linux) soltanto se inserivo l’indirizzo numerico del Gateway (160.97.20.15). Se inserivo la stringa “authwireless.unical.it” non mi autenticava. Da qualche giorno ho dovuto modificare per l’ennesima volta la configurazione. Ora, se utilizzo l’indirizzo numerico mi da problemi, con la stringa no.

Cordialmente

Simone Spaccarotella

19 Aprile 2013 (News)

Intorno all’una ho ricevuto finalmente una risposta con più di tre righe. Mi fa capire che almeno questa volta si ci sono messi di impegno, quantomeno. Peccato però che non ho letto nemmeno una riga in cui si diceva “ci scusiamo per il disagio”. No, il Sig. Fabio Borrelli ha preferito iniziare la mail con il vano tentativo di trovare delle contraddizioni in quello che gli ho scritto in precedenza. Contraddizioni smontate tranquillamente con la mail di risposta. Di seguito il testo integrale della mail:

Salve gentile Sig. Spaccarotella purtroppo riscontro nella sua mail delle contraddizioni che spiazzano i nostri tecnici.

La prima riguarda il problema dell’autenticazione dove in prima battuta lei afferma che basta cliccare su un bottone e tutto parte per poi invece segnalare delle problematiche specifiche.

Quando segnala un drastico rallentamento, anche se con bit rate di 54 Mbps, ci viene da pensare ad una congestione anche se poi Lei la esclude con delle analisi personali. Purtroppo va sottolineato che abbiamo un proliferare di worm e virus anche sulla rete wireless che causano un degrado significativo delle prestazioni e oltretutto questa problematica ci viene segnalata anche dal nostro “provider“ che sarebbe GARR. Abbiamo delle difficoltà operative a poter obbligare uno studente a bonificare il proprio pc ma stiamo lavorando per trovare modalità e forma appropriate. Quindi le posso dire che in una rete ci sono molti fattori che vanno analizzati e non solo i parametri fisici.

Per quanto riguarda Martensson la rete ha subito dei danneggiamenti dovuti a problemi di natura elettrica ma sono stati quasi tutti risolti eccezion fatta per una antenna il cui intervento è stato già pianificato. Comunque, accogliendo la sua segnalazione, oggi stesso faremo un accurato sopralluogo di verifica. Si ricorda inoltre, che è in via di completamento il nuovo progetto di copertura wireless di tutte le residenze. Tale intervento prevede un’armonizzazione con la rete Martensson.

Concludo la risposta alla sua mail precisando quanto segue:

  1. L’ASTISS ha ereditato la rete dal 16/06/2012 e da allora ha avviato dei progetti finalizzati a RIFONDARE tutte le reti. Rifondare significa che verrà creata una nuova dorsale a 10Gbps.
  2. L’ASTISS ha cercato finanziamenti per concretizzare i progetti trovandoli.
  3. L’ASTISS ha avviato le procedure per la realizzazione delle nuove infrastrutture di rete.

Se riuscite tutti voi ad avere la pazienza di aspettare che tali importanti progetti si concretizzino potrete finalmente navigare su una rete controllabile e gestibile anche dal punto di vista della QoS a differenza di quella che, ripeto, abbiamo ereditato.

Cordiali saluti,

Fabio Borrelli

 

Letta questa email mi è toccato rispondere per le rime.

 

La ringrazio per la prima dettagliata risposta che finalmente ricevo in merito alla questione. Aspettavo dal 4 di Marzo.

2013/4/19 Helpdesk reti <[email protected]>

Salve gentile Sig. Spaccarotella purtroppo riscontro nella sua mail delle contraddizioni che spiazzano i nostri tecnici.

La prima riguarda il problema dell’autenticazione dove in prima battuta lei afferma che basta cliccare su un bottone e tutto parte per poi invece segnalare delle problematiche specifiche.

Con la frase “clicchi un bottone e vieni autenticato” citata e reinterpretata nella sua analisi, la quale ha provocato lo “spiazzamento” dei vostri tecnici, mi riferivo alla praticità di utilizzo del suddetto client da parte degli utenti Windows. Dunque stavo facendo una considerazione e non una tesi a supporto della successiva segnalazione di problematiche. Onde evitare ulteriori spiazzamenti mi spiego meglio. Intendevo dire che, chi si connette tramite Windows ed utilizza il client da voi fornito, non può “mal configurare” la connessione, visto che la procedura è guidata, dunque molto probabilmente la fonte dei problemi sta da un’altra parte (nella generalità dei casi). Se poi c’è chi sbaglia le credenziali di accesso, o non si connette al segnale radio WIUNICAL, oppure prova a connettersi non trovandosi fisicamente nei luoghi coperti dalla WIUNICAL allora si tratterebbe di casi irrecuperabili e avreste ragione.

Quando segnala un drastico rallentamento, anche se con bit rate di 54 Mbps, ci viene da pensare ad una congestione anche se poi Lei la esclude con delle analisi personali.

I dati tecnici che ho inviato (bit rate compreso) erano una schermata del comando “ifconfig”. Siccome in una email precedente del 4 Marzo (ore 11:19) lei mi rispondeva che “evidentemente è un problema di copertura del segnale, in quella zona il segnale potrebbe non essere stabile.”, allora le ho inviato quei dati per metterla al corrente della qualità del collegamento e del livello del segnale rilevati in quel preciso istante mentre riscontravo rallentamenti. I dati statici riferiti alla rete c’erano e ce li ho lasciati.
Le considerazioni personali invece si riferiscono ad eventi misurati empiricamente da me e da un sacco di studenti che la sera (o il fine settimana) vorrebbero collegarsi ma non ci riescono. Le dirò di più, è molto probabile che lei abbia ragione quando parla di congestione. Sicuramente è quello. Questo vorrebbe dire che il sistema si congestiona molto facilmente, anche quando provano a collegarsi quel numero di dispositivi presenti la sera. Sarebbe utile un monitoraggio preliminare.

Purtroppo va sottolineato che abbiamo un proliferare di worm e virus anche sulla rete wireless che causano un degrado significativo delle prestazioni e oltretutto questa problematica ci viene segnalata anche dal nostro “provider“ che sarebbe GARR. Abbiamo delle difficoltà operative a poter obbligare uno studente a bonificare il proprio pc ma stiamo lavorando per trovare modalità e forma appropriate. Quindi le posso dire che in una rete ci sono molti fattori che vanno analizzati e non solo i parametri fisici.

Su questo le do perfettamente ragione. Parametri fisici a parte, che come detto prima ho inviato soltanto per facilitarvi il lavoro (pensando che potevano risultarvi utili), ci sono diversi fattori. Ad esempio, tempo fa era possibile utilizzare client Torrent nella rete con ma allo stesso tempo non era possibile utilizzare le porte assegnate ai protocolli sicuri (vedi SSH). Ora non so se è stato posto rimedio al discorso torrent, ma le porte dei protocolli sicuri possono essere utilizzate solo previa registrazione al sistema e-module (come da lei specificatomi).

Per quanto riguarda Martensson la rete ha subito dei danneggiamenti dovuti a problemi di natura elettrica ma sono stati quasi tutti risolti eccezion fatta per una antenna il cui intervento è stato già pianificato.

Infatti mi è stato segnalato da più di uno studente straniero che nel periodo natalizio è rimasto anche senza la connessione.

Comunque, accogliendo la sua segnalazione, oggi stesso faremo un accurato sopralluogo di verifica. Si ricorda inoltre, che è in via di completamento il nuovo progetto di copertura wireless di tutte le residenze. Tale intervento prevede un’armonizzazione con la rete Martensson.

E’ una cosa che sentiamo dire da anni e ogni volta risentirla è un piacere. Sono convinto che questa sarà la volta buona. Scuserete il mio sarcasmo, ma è il prodotto di anni di promesse mai mantenute (che in questo nostro paese non ci facciamo mancare mai). Si figuri che in alcuni alloggi mancano anche i comodini, anche rivedere il servizio navetta l’anno prossimo a confronto sarebbe pura innovazione tecnologica.
Purtroppo questa situazione provoca una serie di disagi agli studenti. Gli studenti stranieri che vengono assegnati ai Martensson e non solo fanno il cambio di residenza non appena possono perché non c’è la connessione, chi rimane cerca come può di connettersi. Chi prende la casa in affitto (e dunque paga mensilmente l’alloggio) è discriminato rispetto a chi ha la casa alle Maisonettes. Non avere la wireless in casa vuol dire dover scendere all’università e cercarsi un posto dove studiare, che nel periodo di corsi/esami vuol dire cambiare ripetutamente aula interrompendo sistematicamente.(impossibile studiare).

 

Concludo la risposta alla sua mail precisando quanto segue:

 

1)L’ASTISS ha ereditato la rete dal 16/06/2012 e da allora ha avviato dei progetti finalizzati a RIFONDARE tutte le reti. Rifondare significa che verrà creata una nuova dorsale a 10Gbps.

2)L’ASTISS ha cercato finanziamenti per concretizzare i progetti trovandoli

3)L’ASTISS ha avviato le procedure per la realizzazione delle nuove infrastrutture di rete.

 

Se riuscite tutti voi ad avere la pazienza di aspettare che tali importanti progetti si concretizzino potrete finalmente navigare su una rete controllabile e gestibile anche dal punto di vista della QoS a differenza di quella che, ripeto, abbiamo ereditato.

Ricevo le precisazioni e aggiungo che sono consapevole delle enormi difficoltà economiche, burocratiche, tecniche. Ha fatto bene a precisarlo. Ora però dal 16 giugno 2012 siete voi i responsabili e dovrete prendervi carico sia degli oneri (già fatto) e degli onori (siamo in attesa).

 

Cordiali saluti,

Fabio Borrelli

 

Saluti
Simone Spaccarotella
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